L'EVOLUZIONE URBANISTICA NEL XX SECOLO
La II Circoscrizione occupa attualmente una vasta area della città.
Nel 1900 tutto il territorio della Circoscrizione è ancora campagna ed è caratterizzato dalla presenza di grandi ville signorili come Villa Borghese, Villa Giulia, Villa Savoia-Ada, Villa Albani, Villa Lancellotti, Villa Chigi.
Le costruzioni di edilizia intensiva si concentrano in particolare a piazza Quadrata (oggi piazza Buenos Aires) e piazza Fiume.
Oltre tali agglomerati sono riconoscibili le vie Salaria e Nomentana.
Nel 1911 iniziano i primi insediamenti residenziali intensivi.
La struttura dei quartieri è abbastanza ordinata: si apprezza la centralità della piazza come luogo di ritrovo.
Tra il 1920 e il 1936 il territorio della II Circoscrizione viene stravolto dalla cosiddetta "seconda espansione" residenziale.
La zona dove si è edificato è, tra le altre, l'area tra la via Salaria e la via Nomentana (con il nuovo asse di corso Trieste che collega via Nomentana fino alla futura piazza Annibaliano).
Nasce il quartiere di case INCIS di piazza Verbano
, inserito in una zona a villini (abitazioni di quattro - cinque piani con distacchi non inferiori ai m 4 dal filo stradale e circondate da un giardino) che da piazza Verbano prosegue fino a piazza Crati.In questo periodo, sul lato sinistro della via Nomentana uscendo da Roma, si notano i più modesti villini di via Tripoli, embrione del quartiere Africano: oltre piazza Annibaliano, all'inizio di quello che sarà viale Eritrea (il viale più densamente abitato di tutta Roma) inizia la costruzione delle prime abitazioni di massa della Società Immobiliare.
Dopo la seconda guerra mondiale la II Circoscrizione assume il suo definitivo assetto: a partire dagli anni Cinquanta inizia il completamento dell'assetto urbano e del massiccio insediamento residenziale nell'area compresa tra la Nomentana, la Salaria, piazza Annibaliano e l'Aniene; si caratterizzano definitivamente, viale Libia, viale Etiopia e viale Somalia.
Negli anni cinquanta ha inizio il massiccio fenomeno di espansione urbana che si è concretizzato negli insediamenti di viale Libia e viale Etiopia.